Superbude St. Pauli ad Amburgo: l’albergo dal design sostenibile

Amburgo, la città del divertimento, delle grandi case editrici e dell’architettura con la A maiuscola, è anche la città degli alberghi di tendenza. La Superbude St. Pauli è il secondo ostello/budget-hotel della città marinara che accoglie gli ospiti con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale ed economica.

Dopo la prima Superbude, in una vecchia tipografia di Amburgo, l’hotelier Kai Hollmann ha aperto la seconda nella mura di un edificio espressionista in mattoni del 1926 (sotto la protezione dei Beni Culturali), costruzione che prima era sede dell’ufficio delle telecomunicazioni.

 

 

L’interno, ristrutturato e riqualificato, offre una mescolanza fresca tra mura storiche, interni semplici e oggetti di design combinati con soluzioni all’insegna del recycling e dell’upcycling, progettato da 3Meta, un network interdisciplinare di creativi.

 

 

I tavoli per esempio sono le anime di legno dei grandi rotoli dei cavi, per l’arredamento delle camere si sono usati i panelli dei casseri e tubi da impalcature, i testaletto sono reti di sicurezza.

 

 

Le 89 stanze possono ospitare fino a 228 ospiti: dal posto letto per i backpacker alla camera doppia, fino allo spazio per 6, ognuna con il proprio bagno. Le pareti sono abbellite con giornali dei tempi d’oro di St. Pauli e con citazioni di blogger e giornalisti.

 

 

Progetto: Superbude, Kai Hollmann, http://www.superbude.de/ & 3Meta http://www.dreimeta.com/
Luogo: Amburgo, Germania
Fotografie: Courtesy of superbude.de, http://www.superbude.de/ & 3Meta http://www.dreimeta.com/
Anno: 2012
Award: AIT Award (2° posto) nella categoria Interior/Hotel